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sabato 18 febbraio 2012

Crochet slippers con la lana della pecora cornigliese

Finalmente finite le mie nuove pantofole realizzate con la lana della pecora cornigliese.

Mi piacciono proprio e piacciono anche alla mia bimba che si è innamorata del paio che le ho fatto indossare per farmi da modella nelle foto

Ho tinto parte della lana con i colori alimentari (ecco come), e con la lana rosa ho fatto la suola esterna che ho unito alla suola interna. Ho scritto qui il pattern: Slippers-sole-tutorial. La lana è abbastanza rigida quindi non è stato necessario inserire una soletta di gomma tra le due suole a crochet.

Ne ho create tre paia, ognuna con rifiniture diverse.


Qui sotto si vede la mitica suola rosa
Sono proprio soddisfatta del mio lavoro, tutte hanno la punta bella tonda e cicciotta proprio come le mie scarpe preferite.
Nei prossimi giorni cercherò di scrivere il modello.

lunedì 30 gennaio 2012

Tintura lana con colori alimentari


Ho aderito al progetto per la salvaguardia della pecora Cornigliese, vai a http://www.facebook.com/#!/groups/156015827814840/  per maggiori informazioni.
Mi è arrivata lana, ha un colore naturale molto caldo, ricorda la nonna, le cose di una volta. E' anche un po' ruvida, come tutte le cose vere, non trattate e ritrattate con chissà quali prodotti chimici.
E' bella.
Ho deciso di farci delle pantofole.
Volevo avere un po' di lana di un colore contrastante e così ne ho tinta una matassa.
A casa, con i colori alimentari, quelli dei dolci.
E' facile!!! Ecco come ho fatto
Tintura con colori alimentari
Materiale occorrente:
Aceto bianco.
Colori alimentari per dolci (si trovano al supermercato il flaconi da 85 ml). Io ne ho usati circa 40 ml per 1 etto di lana ma la quantità di colorante dipende dalla sfumatura  che si desidera.
Lana (meglio se di colore chiaro) avvolta in matassa e legata in modo NON stretto (altrimenti dove è legata non penetra il colore)

Per avere lana di colore omogeneo
In una pentola si mette a bagno la matassa in acqua tiepida e aceto (1/4 aceto e 3/4 acqua) e la si lascia un'oretta, l'aceto agisce da fissativo.
Si toglie per un momento la lana e si aggiunge il colorante fino ad ottenere la sfumatura di colore desiderata (tenere presente che poi la lana risulterà un po' più chiara), si mischia con un cucchiaio non di legno e si rimette la lana.

Lana in acqua e aceto, prima della cottura il liquido è colorato.
 Si scalda a fuoco lento fino ad ebollizione girando la lana di tanto in tanto per far arrivare il colore in tutti i punti della matassa.

Lana in acqua e aceto. Dopo la cottura il liquido è trasparente.
 Si spegne il gas e si lascia la lana a mollo a raffreddarsi.
Si sciacqua molto bene (solo per togliere l'odore dell'aceto, perchè il colore ormai è fissato).
Fatto!!!
No, la lana non si infeltrisce, sono gli sbalzi di temperatura repentini a farla infeltrire,
Il colore resiste anche al lavaggio!!!

Ecco il prima e il dopo.



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