Visualizzazione post con etichetta knit. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta knit. Mostra tutti i post

martedì 19 novembre 2013

Autunno, è arrivato il freddo!

E' arrivato il freddo e la mia cervicale desiderava proprio un bel collo nuovo.
Ho frugato nella mia cesta degli avanzi e ho scelto i colori dell'autunno.
Ecco il risultato!



 

 

Sono proprio felice... e la mia cervicale ringrazia!

domenica 27 gennaio 2013

Log cabin di montagna

Avevo cominciato questa coperta a Natale dell'anno scorso, in montagna, nelle giornate passate al calduccio della stufa, ma al ritorno in città l'avevo lasciata in un angolino ad aspettare il suo turno.
Quanti progetti inizio e lascio lì in attesa che torni l'ispirazione.
Ed ora ... Tah-dah....finita!!!
In realtà era finita già a Natale ma il suo destino era rimanere in lista d'attesa...anche per mostrarsi in tutto il suo splendore!







Come realizzare una coperta Log Cabin

Si parte dal centro.

PRIMA SEZIONE
Si avvia il numero di maglie necessarie per realizzare il rettangolo centrale della dimensione desiderata (io ho fatto 20 cm) e si lavorano tutte le maglie al dritto.

Si lavora al dritto anche la prima maglia, così si ottiene un bel bordo laterale con un nodino una riga sì e una no.

Dopo aver lavorato al dritto fino ad ottenere l'altezza del rettangolo desiderata (io ho fatto circa 30 ferri lilla e 30 viola) si lasciano in sospeso (se si preferisce si possono anche chiudere) le maglie su una spilla da balia grande.

SECONDA SEZIONE

Guardando il dritto del lavoro bisogna avere il filo a sinistra
Si ruota il lavoro in senso orario senza girarlo (così il filo viene a destra).

Si cambia colore e si avvia una maglia nell'angolo, si tira su una maglia da ogni nodino del bordo e si termina tirando su una maglia dall'altro angolo (io, avendo fatto 60 ferri, avevo 30 nodini e mi sono ritrovata con 32 maglie ).

Si lavorano al dritto il numero di ferri desiderato poi si lasciano in sospeso le maglie su un'altra spilla.

TERZA SEZIONE

Guardando il dritto del lavoro bisogna avere il filo a sinistra
Si ruota il lavoro in senso orario senza girarlo (così il filo viene a destra).

Si cambia colore e si avvia una maglia nell'angolo, si tira su una maglia da ogni nodino del bordo della sezione appena terminata e una maglia per ogni maglia del ferro d'avvio della prima sezione .

Si lavorano al dritto il numero di ferri desiderato poi si lasciano in sospeso le maglie su un'altra spilla.

QUARTA SEZIONE

Si lavora come la seconda sezione

QUINTA SEZIONE E SUCCESSIVE

Guardando il dritto del lavoro bisogna avere il filo a sinistra
Si ruota il lavoro in senso orario senza girarlo (così il filo viene a destra).

Si cambia colore e si avvia una maglia nell'angolo, si tira su una maglia da ogni nodino del bordo della sezione appena terminata e si riprendono le maglie lasciate il sospeso.

Si lavorano al dritto il numero di ferri desiderato poi si lasciano in sospeso le maglie su un'altra spilla.


Non esitate a scrivermi se trovate errori o difficoltà nel seguire le indicazioni.

Happy kitting

mercoledì 16 gennaio 2013

Muffin alla fragola

Finalmente trovo un po' di tempo per mostrarvi il cappellino che ho regalato a Natale alla mia nuova nipotina



Anche questo è stato realizzato seguendo il modello muffin-hat-2 che ho trovato su Ravelry.
Questo pasticcino alla fragola è più piccolo di quello al cioccolato che ho regalato a Edoardo e ho seguito alla lettera le istruzioni di Nadja  perchè Beatrice ha solo 2 mesi.
Ditemi che vi piace perchè io lo adorooo


sabato 29 dicembre 2012

Choco Muffin Hat

Buone Feste a Tutti!
Sono sempre in ritardo, ma ci sono!
Ho passato le feste a casa, con i parenti, come al solito la Vigilia dai miei e il Natale dai suoceri.
E come al solito abbiamo mangiato troppo.

Che bella la confusione creata dai bambini!

Ho regalato al più piccino un cappellino Muffin che mi ha dato tanta soddisfazione.


Mi piace particolarmente la parte bianca, l'insieme delle diminuzione mi sembra proprio un bel ricciolo di panna montata!


Anche la ciliegina mi piace da morire!


Ecco l'effetto finale (in questa foto c'è il mio "bimbo" con in braccio il cuginetto, peccato che sia troppo grande per averne uno anche lui!!!).

Per il modello mi sono ispirata al Muffin Hat visto su Ravelry, anche se vi ho apportato delle modifiche per adattarlo alla taglia del bimbo e allo spessore della lana.

Modifiche:
Taglia 6 mesi, 38 cm
Ferri usati: n° 4 mm circolari
Avvio 80 punti usando  Old Norvegian - Twisted German cast on  perchè è molto elastico.
Coste 2 x 2 per 2 cm

Schema per il cambio di colore marrone/bianco
1 giro: 7 punti marrone 3 punti bianco (ripetere per tutto il giro cioè per avere 8 sezioni)
2 giro: 5 punti marrone 5 punti bianco
3 giro: 3 punti marrone 7 punti bianco

E ora andrò in montagna... per sferruzzare in tranquillità quando gli altri sono a sciare!
...Sperando che ci sia bel tempo che altrimenti tornano a casa presto per il freddo!!!

martedì 6 novembre 2012

Facciamo la calzetta...

Alla fiera di Bergamo ho trovato una lana bellissima, self-striping come quelle che ho sempre ammirato nei blog dei paesi nordici.
Ho voluto provare anch'io a fare un paio di calzini. Ho scelto il modello su Ravelry the-perfect-sock, il nome mi pareva una garanzia, e in effetti...
Eccoli qua!


Le mie modifiche:
1) Ho lavorato la calza a coste 2 x 2 (tranne punta e tallone) perchè mi stavano venendo un po' grandi, ma forse è colpa mia che non controllo mai il gauge, e poi ho usato i ferri n°3 che sarebbe andato meglio il 2.5. Il modello originale prevede la maglia rasata.
2) Ho fatto un calzino alla caviglia mentre il modello lo voleva più lungo.
Mi sono divertita proprio con questo progetto ed ho aumentato le mie conoscenze delle tecniche della maglia e dell'inglese: Su Youtube ho imparato il "Judi's Magic cast-on" che mi ha veramente stupito, e il "Jeni's surprisingly stretchy bind-off" che è eccezionale per poter far passare il piede.
La maglia mi ha sempre insegnato a parlare le lingue: una volta c'era mia nonna e la sue amiche che parlavano in milanese (la mia "lingua nonna") e ora sto imparando a capire l'inglese.
Inoltre ho lavorato in tondo con due ferri circolari.
Ho usato pochissima lana, meno di 50 grammi, e così con il resto del gomitolo ne sto facendo un paio per la mia bimba, e penso che ne rimarrà ancora.
Il mio progetto si può trovare anche qui su Ravelry.

venerdì 13 luglio 2012

Gilet a cuoricini per un bebè cresciuto (tutorial)





Intanto vi mostro il gilet che ho fatto per il mio nuovo nipotino


Ho usato i ferri circolari n° 4, 20 maglie per 10 cm.
Mi é venuta una taglia 6 mesi. Lo avrei voluto più piccolo, andrà bene questo autunno, per una taglia neonato basta montare 20 maglie in meno.
Ho usato il metodo top down, si parte dall'alto, ho avviato 80 punti e  ho lavorato in tondo a grana di riso  un primo giro.
2 giro: sempre lavorando a grano di riso, ho messo un marcatore (io non ne ho di comprati, mi sono arrangiata mettendo un pezzetto di filo legato in tondo) ogni 20 maglie e ho aumentato  prima e dopo il marcatore (aumento lavorando la stessa maglia davanti e dietro per non formare buchini). Ho ottenuto 88 maglie.
3-4 giro: ho continuato a grana di riso (aumentando prima e dopo i marcatori)
5-12 giro: ho proseguito tutto a dritto (sempre aumentando prima e dopo i marcatori)
13-16 giro: come 3 giro
Ho ottenuto una bellissima "ciambella quadrata", i lati 1 e 3 sono le maniche, i lati 2 e 4 sono il davanti e il dietro
17 giro: ho chiuso un lato del quadrato, lavorato a dritto il secondo lato, chiuso il terzo e lavorato a dritto il quarto.
18 giro: ho avviato 6 maglie (per il sottomanica), lavorato a dritto il secondo, avviato 6 maglie per l'altro sottomanica e lavorato a dritto il terzo.
19-28 giro: ho lavorato a grana di riso. nell'ultimo giro ho distribuito delle diminuzioni per ottenere un numero di maglie multiplo di 10.
ho cominciato poi la lavorazione dei cuoricini con questo schema
OXOOOXO 11311
XXXOXXX  313
XXXXXXX  7
XXXXXXX  7
OXXXXXO  131
OOXXXOO 232
OOOXOOO 313
lasciando tre maglie tra un cuoricino e l'altro e tra una fila di cuoricini e quella successiva.
Ho poi terminato con 10 giri a grana di riso.
Ecco qui! Fatto e finito in tre sere!!! E' stata la prima volta che ho provato la tecnica dell'intarsio e devo dire che mi è venuta proprio bene. Sono sempre stata intimorita dal cambio di colore, avevo paura di lasciare buchi o di ritrovarmi con dei punti allungati e stortignaccoli, invece è andato tutto liscio e sono veramente felice!



venerdì 6 luglio 2012

Mare mare mare

Vado al mare per qualche giorno a scottarmi un po'.
Ecco qui i miei compiti per le vacanze:
Si tratta di una sciarpa-scialle bellissima che ho visto su Ravelry, si chiama leftie , sono appena all'inizio e non vedo l'ora di terminarla! E' allegra e geniale, sicuramente qualcosa veramente originale!
Un brava alla designer http://www.ravelry.com/designers/martina-behm!

sabato 23 giugno 2012

Scialle di primavera in inglese

Here the pattern in English




Cast on 11 sts
1 row: k3, 1kfb, k2, 1kfb, k4 (13)
2 row: k4, p5, k4 (13)
3 row: k3, kfb,k1, kfb,1kfb, k1,kfb, k4 (17)
4 row: k4, p7, k4 (17)
5 row: k3, 1kfb, k3, 1kfb,1kfb, k3, 1kfb, k4 (21)
6 row: k4, p13, k4 (21)
7 row: k3, 1kfb, k5, 1kfb,1kfb, k, 51kfb, k4 (25)
and so on…
I sometimes knitted even rows to have garter rows

domenica 10 giugno 2012

Baktus Rosa

Baktus... un grande classico!!!

Ecco la mia versione:
150g di lana rosa e ferri n°5.
Tutto dritto (così ho fatto pratica con il continental knitting).
Un aumento ogni 4 ferri, e poi una volta arrivate a metà, una diminuzione ogni 4 ferri.
Niente di più facile e di grande soddisfazione.

martedì 3 aprile 2012

Scialle di primavera ta-dah


Continental Knitting Eastern o Western?
Io sono Combined!
Da qualche mese mi sono convertita al CONTINENTAL KNITTING e ne sono entusiasta: comodo, veloce, pratico.


Fino ad ora mi ero esercitata solo nel punto dritto (knit in inglese) e dopo i primi tentativi che mi lasciavano le mani rigide e doloranti sono riuscita a velocizzare il movimento e a renderlo più naturale. Chi lavora a maglia sa che lavorando solo con al dritto si ottiene solo il punto legaccio (garter stitch).
Ma per la maglia rasata serve anche il rovescio!!
E' venuto così il momento di provare anche a lavorare anche a rovescio (purl).

Ho pensato di fare uno scialle, semplice ma d'effetto.
Ho trovato questa bellissima lana per calze nei colori della primavera.
Ho fatto solo un grande triangolo a maglia rasata e con tre fasce a maglia legaccio.

Forse non tutti sanno che per chi usa il Continental il rovescio è difficile perchè bisogna fare un movimento antipatico con l'indice.  
Riuscire nel purl è stato semplicissimo per me,
mi sono documentata in rete e ho scoperto che
uso un sistema non convenzionale.

Ma quando mai io sono stata convenzionale???

Farò un altro post sulle varie tecniche di Continental,
o meglio, ci si potrebbe fare una bella tesi di laurea.

Per adesso vi lascio le istruzioni per il mio scialle:



SCIALLE DI PRIMAVERA
150 g di lana (circa 400 m)
Ferri 3.5 mm (io uso i circolari  pur lavorando in piano avanti e indietro)
Abbreviazioni:

dir= diritto = knit
aum= aumento= kfb = lavorare la stessa maglia davanti e dietro ( si ottiene un aumento senza il buchino)
rovescio = purl

Avviare 11 maglie lasciando il filo necessario per cucire 4 maglie
(cast on 11 sts using the long tail cast on)

1 giro: 4 dir, 1 aum, 1 dir, 1 aum, 1 dir, 1 aum, 1 dir, 1 aum, 4 dir

2 giro e giri pari: 4 dir, tutto rovescio, 4 dir

3 giro: 4 dir, 1 aum, 3 dir, 1 aum, 1 dir, 1 aum, 3 dir, 1 aum, 4 dir
5 giro: 4 dir, 1 aum, 5 dir, 1 aum, 1 dir, 1 aum, 5 dir, 1 aum, 4 dir
7 giro: 4 dir, 1 aum, 7 dir, 1 aum, 1 dir, 1 aum, 7 dir, 1 aum, 4 dir
9 giro: 4 dir, 1 aum, 9 dir, 1 aum, 1 dir, 1 aum, 9 dir, 1 aum, 4 dir

e così via fino a raggiungere la misura desiderata.
 Per movimentare un po' il lavoro, ogni tanto ho  fatto anche qualche giro pari al diritto per avere delle zone a maglia legaccio. Quando ho visto che la lana cominciava a scarseggiare ho cominciato a lavorare al dritto,  finendo con una dozzina circa di righe a legaccio (che evita l'arrotolamento del bordo).
Ho poi cucito (prendendole da sotto) le prime 4 maglie a diritto con le ultime 4 per rettificare il bordo.
Ecco finito, ta- dah!!!

In pratica: bordo di 4 maglie a legaccio, interno a maglia rasata, 4 aumenti (2 al centro e 2 prima dei bordi) nei ferri al dritto. 


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...